Tuscia, spazio e tempo che ci somigliano
“La Tuscia viterbese è un territorio raro: un equilibrio quasi intatto tra natura, storia e cultura, preservato nei secoli nonostante grandi passaggi — dagli Etruschi ai Romani, fino agli eventi del Novecento. Qui le testimonianze del passato si sono stratificate senza essere cancellate, e convivono con un patrimonio ambientale straordinario: riserve e parchi, monumenti naturali e aree protette della Rete Natura 2000.
Questo paesaggio, ancora poco segnato dall’urbanizzazione, racconta un tratto profondo di chi lo abita: rispetto per la terra, legame con la memoria e una naturale laboriosità. È la stessa anima che rende la Tuscia un luogo ideale per una tradizione come la norcineria: aria pulita, colline, acqua di qualità e una cultura del “fare bene” che qui non è moda, ma identità.
Camminare lungo la Via Francigena, scoprire le tombe dipinte di Tarquinia, o respirare le atmosfere senza tempo delle Saline sulla costa — tra aironi, gazzette e fenicotteri — significa entrare in un territorio che non ha bisogno di artifici: si lascia conoscere con lentezza, autenticità, sostanza.
In questo contesto nasce e cresce anche la storia della famiglia Coccia, da sempre legata alla Tuscia non solo come luogo di lavoro, ma come casa. Un territorio in cui crediamo davvero, e in cui abbiamo scelto di investire energie e risorse in progetti che sostengono persone, cultura e tradizioni locali: perché custodire il gusto, per noi, significa anche custodire la terra che lo rende possibile.”